Evento-Festa in Puglia
18 Giugno 2016

“STAZIONE CELESTE per la prima volta in Puglia in occasione della nascita de La Nuova Coscienza di Maria Maddalena”

Da ogni tempo giungono altri invitati: catari liberi senza più voti di penitenza; templari su bianchi cavalli, fieri della loro verità ritrovata; altri ancora ARRESI all’evidenza dei fatti svelata dai secoli. Tutti hanno il volto scoperto, nessun cappuccio copre più i loro visi, il cuore arde del fuoco dell’Amore e non più del rogo dell’ingiustizia.
Ognuno ha già vissuto ogni esperienza di vittima e carnefice e nell’ultimo Tempo vive la sua Regale Maestria, riconoscendosi nella stessa sostanza della Creazione Universale. Non è più tempo di sentirsi in colpa. Tutto era scritto nel Copione Divino.

Dietro l’altare c’è Pietro. È Lui l’ospite d’onore. È Lui il testimone arreso all’amore. È Lui che darà inizio alla cerimonia.
È Lui che prima di consacrare l’istante senza tempo dell’unione e dell’amore con volto dimesso si dirige verso Myriam, con amore e rispetto in ginocchio le bacia i piedi che in quel momento sono illuminati da un raggio di sole e adornati da sandali dorati sui quali sono incisi piccolissimi frammenti di rubino. Pietro guarda la profondità degli occhi di Myriam. Piange, piange singhiozzando, acqua salata scorre dai suoi occhi, un mare di emozioni e sentimenti ondeggiano nel suo cuore dolente.

Lei, con un cenno di sacro rispetto e profonda empatia, gli porge la sua mano forte e delicata e lo invita ad alzarsi.
Pietro è stupito, non crede ai suoi occhi. Temeva che Myriam fosse amareggiata con Lui per i suoi comportamenti passati e che avesse nei suoi confronti desideri di rivalsa.
Myriam, centrata nel suo Cuore e nella completezza di sé, accoglie Pietro tra le sue braccia e colui che odiava le donne, inconsapevole di odiare la sua stessa parte femminile, di fronte a tanto Amore e pura compassione si emoziona profondamente e con le sue stesse lacrime schiarisce le antiche paure. Espande la sua Coscienza e nel ritmato suo respiro prende consapevolezza che Myriam non rappresenta più un Femminile di cui essere geloso o da combattere, e neanche più da temere.

Pietro sente l’amore che cresce per se stesso, secoli di vite passate si dissolvono nell’aria di una Nuova Coscienza. La sua ferita non fa più male, sanata dall’amore come un sole si espande irradiandolo di Nuova Frequenza.
Sa che nel Nuovo Tempo non può mettere da parte il suo dolore fingendosi forte. Non può costringersi a essere eroe. Non può più combattere una guerra per cercare il riconoscimento di una medaglia. Non può, ma soprattutto non ne ha più voglia. Il suo maschile si arrende. Anzi si “RENDE”. Si Rende all’amore di sé. Si rende al suo cuore che ha sempre sofferto per il bisogno di essere riconosciuto e accettato dalla Grande Madre, dalla Donna. La ferita del suo cuore, grazie all’amore e alla dolce fermezza di Myriam, è guarita.

(………)

Tratto da La Nuova Coscienza di Maria Maddalena

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