22 luglio 2021

“OMNE VIVUM EX OVO”.

Tutto ció che vive proviene dall’uovo.

L’uovo cosmico è il simbolo del mito cosmogonico della creazione dell’Universo.

Anticamente identificato con l’anima del mondo, l’uovo cosmico o “grembo d’oro” viene descritto in molti testi come nucleo universale galleggiante nell’oceano primordiale della non-esistenza.

Quando l’uovo si schiuse, il Principio Divino lo rese manifesto per mezzo dell’Aum, una sillaba che permette l’emissione respiratoria rappresentante il soffio vitale originario.

Dalla metà superiore del guscio, fatta d’oro, nacque il cielo; dalla metà inferiore, fatta d’argento, nacque la terra.

Da questa prima creazione della cosmologia si è sviluppato l’Universo fino a degradarsi progressivamente giungendo alla sua conclusione per poi re-iniziare da capo con una serie di cicli chiamati kalpa.

Ma perché allora molte iconografie rappresentano Maria Maddalena con l’uovo cosmico?

E perché in questa foto nella sacra montagna di Montserrat, proprio il 22 luglio 2021, giorno a Lei dedicato, l’Uovo Cosmico si é manifestato?

MARIA MADDALENA, al di là della “merda spirituale” della new age, con cui è stata edulcorata con la presenza di pseudo-sacerdotesse bisognose di attenzioni, incapaci di riconoscere il proprio MASCHILE FERITO e bisognose di una identificazione, e al di là della Santa Romana Chiesa, grazie alla quale la figura di Maria Maddalena è stata occultata e denigrata a “prostituta”,  è la rappresentazione ASSOLUTA dell’ANIMA MUNDI.

Colei grazie alla quale il CRISTO, attraverso le nozze mistiche, raggiunge il regno dei cieli. Questo regno è una “dimensione”, non il cielo azzurro con le nuvolette e gli angioletti sorridenti.

Queste sono teorie bislacche della new age con cui le sacerdotesse si inventano corsi, iniziazioni, canalizzazioni. Atti dis-creanti aventi un solo scopo: creare adepti e nutrirsi di energia altrui continuando a proiettare sugli altri i propri bisogni irrisolti.

L’uovo cosmico come quello che si è manifestato in questa foto, alla PRESENZA di tutti, (anche di chi ha participato all’evento solo per spiare e poi inventarsi pseudo canalizzazioni), rappresenta il microcosmo che contiene in sé il macrocosmo. Quella dimensione che oggi la fisica quantica chiama mondo frattalico.

Essendo eletto a simbolo della creazione e della nascita, l’uovo cosmico, sia in una visione laica che in una visione cristiana, in ogni cultura e in ogni tempo, è il protagonista delle cerimonie e appare come elemento saliente fin dalle antiche civiltà (non a caso si è manifestato proprio il 22 luglio).

L’uovo cosmico, lo troviamo già nelle tombe del Neolitico, realizzato in pietra o in terracotta, nei sarcofagi egizi in cui troviamo chiari riferimenti all’uovo primordiale: il mito si manifesta legato alla figura della Fenice che da un uovo rinasce a nuova vita.     

Nella mitologia greca, dall’uovo di Leda, fecondato da Zeus, trasmutatosi poi in cigno, nacquero due coppie di gemelli di sesso diverso, Castore e Polluce, Elena e Clitennestra, che rappresentano i due poli della Creazione.

Nell’epoca greca, all’interno delle tombe venivano posti dei gusci di uovo svuotate che rappresentavano non un dono, quale elemento votivo, bensì scrigno e sepolcro.     

Il cristianesimo riprese le tradizioni pagane dell’uovo come simbolo di resurrezione, infatti, si è diffuso dal Medioevo l’uso di regalare uova sode benedette in chiesa per rappresentare il Cristo Risorto.    

​Secondo il Vasari l’uovo fu anche fonte di ispirazione per il Brunelleschi nella realizzazione della celebre cupola di Santa Maria del Fiore.

Nelle opere di Salvador Dalí abbondano visioni simboliche dell’uovo fino a diventarne una delle sue più grandi ossessioni.

Lo troviamo ne “La Leda Atomica”, in cui siamo di fronte a una versione surrealista del simbolismo dell’uovo che galleggia intorno alla figura principale.

Anche nella Madonna di Portlligat, troviamo un uovo appeso a una conchiglia come simbolo della nascita, significato del cosmo e del principio fondatore che lo ha generato.  

Ma sopratutto l’uovo cosmico lo troviamo associato alla figura di MARIA MADDALENA, la quale, in molte rappresentazioni pittoriche, ne tiene in mano uno di colore rosso.   

Per gli alchimisti che conoscono bene la frequenza di Maria Maddalena, l’uovo rappresenta il simbolo capace di riportare ogni elemento alla sua PUREZZA ORIGINARIA e questo viene assimilato alla pietra filosofale, simbolo dell’immortalità.

MARIA MADDALENA è viva.
MARIA MADDALENA non è mai morta.
MARIA MADDALENA è eterna.

Adele Venneri
Scuola della Creazione

www.adelevennericreautrice.it

*Foto scattata il 22 luglio 2021 durante la vacanza esperienziale con Adele Venneri.

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